Escursionismo in Liguria: le schede dei monti

HOMEPAGE ESCURSIONISMO IN LIGURIA

Rama m. 1148

Sugli itinerari descritti l'autore ha cercato di essere preciso per quanto possibile. Tuttavia non si assume alcuna responsabilità e raccomanda la consultazione delle carte escursionistiche.
Per queste escursioni si consiglia la CARTA DEI SENTIERI E DEI RIFUGI N.16 - GENOVA VARAZZE OVADA - ISTITUTO GEOGRAFICO CENTRALE

Gli itinerari e le cartine
LERCA (135) - MONTE RAMA (1148)

Tempo di salita: ore 3
Tempo totale: ore 5.30
Segnavia: pallino rosso da Lerca al Monte Rama; due righe rosse dal Monte Rama a Lerca



Salita: partenza dalla piazza della chiesa (135) - Cappelletta di Sant'Anna (161) - serbatoio acquedotto (190) - pendici sud-est e ovest Punta Coletta - pendici sud e ovest Bric Camulà - Passo Camulà (790) - pendici sud e sud-est Monte Rama - Monte Rama (1148)
Discesa: Monte Rama (1148) - crinale ovest Monte Rama - pendici sud Cima Fontanaccia - colle sud Bric Resonau (1091) - pendici nord Monte Rama - Casa Carbunea (ex Casa Milizia Forestale) (943) - confluenza Rio di Valle Scura e Rio Argentea (530) - pendici sud-est Monte Rama - pendici est Bric Camulà - serbatoio acquedotto (190) - Cappelletta di Sant'Anna (161) - Lerca (135)

LERCA (135) - MONTE RAMA (1148) (Via Direttissima)

Tempo di salita: ore 3.15
Tempo totale: ore 6
Segnavia: pallino rosso da Lerca al Passo Camulà; tacche rosse dal Passo Camulà al Monte Rama (Via Direttissima); due righe rosse dal Monte Rama alla Casa Carbunea; A rossa in campo bianco dalla Casa Carbunea al Passo Camulà; pallino rosso dal Passo Camulà a Lerca



Salita: partenza dalla piazza della chiesa (135) - Cappelletta di Sant'Anna (161) - serbatoio acquedotto (190) - pendici sud-est e ovest Punta Coletta - pendici sud e ovest Bric Camulà - Passo Camulà (inizio Via Direttissima) (790) - Canale di Rama - versante sud Monte Rama - Monte Rama (1148)
Discesa: Monte Rama (1148) - crinale ovest Monte Rama - pendici sud Cima Fontanaccia - colle sud Bric Resonau (1091) - pendici nord Monte Rama - Casa Carbunea (ex Casa Milizia Forestale) (943) - pendici nord-ovest, ovest e sud-ovest Monte Rama - Passo Camulà (790) - pendici ovest e sud Bric Camulà - pendici ovest e sud-est Punta Coletta - serbatoio acquedotto (190) - Cappelletta di Sant'Anna (161) - Lerca (135)

Nota: la Via Direttissima al Monte Rama, ripulita e segnata con tacche rosse da Andrea Parodi nel 2009, risale inizialmente un boschetto di pini fino al Canale di Rama. Questo solco, percorso da uno dei ruscelli che confluiscono nel Rio Scorza, incide tutto il versante meridionale della montagna. Salendo lungo il canale si incontra subito una balza rocciosa che si aggira sulla destra. Dopodichè si prosegue per ripidissime chine erbose e facili gradini rocciosi in un ambiente selvaggio e suggestivo. La via non presenta difficoltà alpinistiche ma richiede spesso l'uso delle mani (difficoltà EE) ed è assolutamente sconsigliabile in caso di erba bagnata


SCIARBORASCA (210) - MONTE RAMA (1148)

Tempo di salita: ore 3
Tempo totale: ore 5.45
Segnavia: rombo rosso vuoto da Sciarborasca al Monte Rama; due righe rosse dal Monte Rama alla Casa Carbunea; A rossa in campo bianco dalla Casa Carbunea all'incrocio con la Via Diretta al Rama (pallino rosso); A rossa in campo bianco e pallino rosso fino al Passo Camulà; tacche rosse dal Passo Camulà all'incrocio con il rombo rosso vuoto; rombo rosso vuoto fino a Sciarborasca



Salita: partenza dalla piazza della chiesa (210) - Case Arma (184) - serbatoio acqua - guado Rio Scorza (410) - pendici est Colle Scaggina - pendici sud Montebello - colle Montebello - pendici sud Cima Fontanaccia - crinale ovest Monte Rama - Monte Rama (1148)
Discesa: Monte Rama (1148) - crinale ovest Monte Rama - pendici sud Cima Fontanaccia - colle sud Bric Resonau (1091) - pendici nord Monte Rama - Casa Carbunea (ex Casa Milizia Forestale) (943) - pendici nord-ovest, ovest e sud-ovest Monte Rama - Passo Camulà (790) - bivio a destra per Sciarborasca (tacche rosse) - vecchio sentiero acquedotto - incrocio con rombo rosso vuoto - Case Arma (184) - Sciarborasca (210)

Attenzione: tra il Passo Camulà e l’incrocio con il rombo rosso vuoto, si percorre il vecchio sentiero dell’acquedotto che è parzialmente invaso dalla vegetazione; attualmente (ultima rilevazione il 19 ottobre 2014) è percorribile senza eccessive difficoltà
PIAMPALUDO (Torbiera del Laione) (991) - MONTE RAMA (1148)

Tempo di salita: ore 1.45
Tempo totale: ore 3.30
Segnavia: tre pallini gialli tre pallini gialli dalla Torbiera del Laione al bivio per il Lago della Biscia (raccordo con la croce gialla); croce gialla dal bivio per il Lago della Biscia al Monte Rama



Partenza dalla Torbiera del Laione (2.5 km sopra Piampaludo lungo la strada per il Beigua) (991) - breve tratto su asfalto in direzione di Piampaludo - svolta a destra su pista forestale (Sentiero Archeologico) - pendici est Bric Rivazzun - calchi incisioni rupestri - Casa del Che (981) - bivio per il Lago della Biscia - pendici nord-est Bric dell'Ombra - Prato Ferretto - colle sud Bric Resonau (1091) - pendici ovest e sud Cima Fontanaccia - crinale ovest Monte Rama - Monte Rama (1148)
VARA INFERIORE (672) - MONTE RAMA (1148)

Tempo di salita: ore 3
tempo totale: ore 5.30
Segnavia: rombo giallo vuoto



Partenza dalla piazza della chiesa (672) - ponte pedonale sul fiume Orba - località Dano - pendici est Rocca della Biscia - pendici nord-est Bric Damè - Piano del Bric Damè (1160) - pendici ovest Bric Resonau - colle sud Bric Resonau (1091) - pendici ovest e sud Cima Fontanaccia - crinale ovest Monte Rama - Monte Rama (1148)
 
Le immagini
Il Rama, l'Argentea e (in basso) il Bric Camulà dalle Rocche di Vatterasca - 9 febbraio 2006
La Casa della Miniera in località Terrin a poca distanza da Prato Rotondo - 21 aprile 2007
Il Monte Rama fotografato dal sentiero che da Sciarborasca sale a Prato Rotondo - 20 marzo 2008
Panorama verso occidente dalla vetta del Rama: in primo piano il Monte Sciguelo - 20 marzo 2008
In vetta al Monte Rama - 20 marzo 2008
Il mare di Cogoleto visto dalla cima del Rama - 20 marzo 2008
La Casa Carbunea (ex-casa della Milizia Forestale) alle pendici nord del Monte Rama - 20 marzo 2008
Il Rama e la Cima Fontanaccia dal sentiero di mezzacosta che collega la Casa Carbunea al Rifugio Padre Rino - 20 marzo 2008
Nel Vallone del Rio Lerca, tra il Rama e l'Argentea - 20 marzo 2008
Il Monte Rama fotografato dalla Cima Pian di Lerca - 20 marzo 2008
Sull'Alta Via tra Prato Rotondo ed il Prato Ferretto. Da sinistra a destra il Bric Resonau, la Cima Fontanaccia, il Monte Rama e (in basso) il Bric Camulà - 28 agosto 2008
Il Rifugio Casa della Miniera ubicato sul percorso dell'Alta Via tra Prato Rotondo ed il Prato Ferretto - 28 agosto 2008
Ancora un'immagine del massiccio del Rama da Pian di Lerca - 30 dicembre 2008
Lungo il tratto di Alta Via tra Prariondo e il Bric Resonau si incontrano queste rocce sulle quali è stata predisposta una breve palestra di arrampicata - 2 giugno 2009
Il Monte Rama spunta dietro l'incredibile cornice di alberi imprigionati dalla neve e dalla galaverna - 30 dicembre 2008
Il Rama dalla Cima Pian di Lerca dopo una nevicata - 30 dicembre 2008
Lungo il tratto di Alta Via tra Prato Rotondo ed il Prato Ferretto è stata predisposta una palestra di arrampicata - 2 giugno 2009
In bicicletta sull'Alta Via tra Prato Rotondo ed il Prato Ferretto - 2 giugno 2009
Sull'Alta Via al Prato Ferretto: in alto a sinistra il Bric Damè, a destra il Bric Resonau - 2 giugno 2009
Crocevia di sentieri ai piedi del Bric Resonau - 2 giugno 2009
Panorama verso la costa dal crinale presso il Prato Ferretto - 2 giugno 2009
L'Alta Via al Prato Ferretto: in fondo a destra il Monte Beigua - 2 giugno 2009
Il Rifugio Prato Rotondo e, in alto, le antenne del Monte Beigua - 2 giugno 2009
Il Monte Rama fotografato dal Rifugio Argentea (Cima Pian di Lerca) dopo una recente nevicata - 11 marzo 2010
Il Rama visto dal sentiero che da Arenzano sale al Rifugio Padre Rino - 11 marzo 2010
L'aspro versante nord-orientale del Monte Rama: nell'immagine si può individuare il sentiero proveniente da Lerca che sale a zig-zag fino in vetta (segnavia pallino rosso) - 16 maggio 2010

Una bella immagine del Rama dalla Cima Pian di Lerca - 16 maggio 2010

Nella pineta sotto il Bric Damè: sullo sfondo il Monte Sciguelo - 22 maggio 2010
Il Bric Resonau dal Prato Ferretto - 22 maggio 2010
L'articolata dorsale che si stacca dal crinale di spartiacque e che conduce alla cima del Rama - 22 maggio 2010
Il Monte Beigua visto dalla dorsale del Rama - 22 maggio 2010
La deviazione per la Cima Fontanaccia poco prima di arrivare in vetta al Monte Rama - 22 maggio 2010
Le vaste praterie che si distendono sul versante meridionale del Bric Damè - 22 maggio 2010
Verso il Piano del Bric Damè in una splendida giornata d'inverno - 27 dicembre 2010
Il Piano del Bric Damè in una splendida giornata d'inverno - 27 dicembre 2010
Il Piano del Bric Damè e, in fondo, il Bric Damè - 27 dicembre 2010

Neve e galaverna coprono i pini presso il crocevia del Piano del Bric Damè - 27 dicembre 2010

Il Bric Damè fotografato dal crocevia del Piano del Bric Damè - 27 dicembre 2010
Sull'Alta Via tra il Piano del Bric Damè e la Cima del Pozzo - 27 dicembre 2010
Sull'Alta Via tra il Piano del Bric Damè e la Cima del Pozzo - 27 dicembre 2010
Il riparo di Cima del Pozzo sull'Alta Via - 27 dicembre 2010
Il Monte Rama dalla Cima del Pozzo - 27 dicembre 2010
La Madonnina sul grande masso a lato del riparo di Cima del Pozzo. La storia del riparo di Cima del Pozzo nasce dall'idea di quattro valligiani dell'Orba che hanno voluto una Madonna che "guardasse" la loro valle. Tutte le altre Madonnine (Argentea, Rocca Vaccaria, Reixa) sono infatti rivolte verso il mare. Hanno lavorato sodo per realizzare questa idea, addirittura allestendo un tracciato nel bosco per permettere al trattore di raggiungere il posto, spostando a mano enormi massi. Dopo un periodo durante il quale hanno ottenuto aiuto da alcuni compaesani, il progetto e la realizzazione dell'opera sono passati alle sedi istituzionali e della storia dei quattro valigiani non è rimasta traccia - 27 dicembre 2010
Il riparo di Cima del Pozzo - 27 dicembre 2010
Giochi di neve sugli aghi dei pini a Cima del Pozzo. Sullo sfondo il mare - 27 dicembre 2010
Il mare e il Monte Rama dalla Cima del Pozzo - 27 dicembre 2010
In località Dano, sull'itinerario che da Vara Inferiore conduce al Rama - 30 dicembre 2010
La bella pineta che si estende tra il Bric Damè e le pendici nord del Bric Resonau - 30 dicembre 2010
Il segnavia dell'itinerario Vara Inferiore-Rama nella pineta tra il Bric Resonau ed il Bric Damè - 30 dicembre 2010
Case in località Dano sopra Vara Inferiore - 30 dicembre 2010
Cascina lungo l'itinerario che dalla Torbiera del Laione conduce al Lago della Biscia - 17 aprile 2011
Il bivio poco sopra il Lago della Biscia: a sinistra si va alla Torbiera del Laione, a destra si scende a Piampaludo - 17 aprile 2011
Il "fiume di pietre" che si incontra prima del Prato Ferretto, lungo l'itinerario Piampaludo - Monte Rama. Qui, durante il Quaternario, le glaciazioni non hanno dato origine ai grandi ghiacciai dei quali sono visibili le tracce nelle vallate alpine e sulle montagne più alte dell'Appennino. Tuttavia brevi o lunghe alternanze di gelo e disgelo hanno lasciato sul Beigua questi fiumi di pietre (block streams). L'azione di disgregazione del gelo ha infatti prodotto grossi massi che si sono poi trovati adagiati sul terreno gelato (permafrost): questo, agendo da lubrificante, li ha trasportati per brevi tratti convogliandoli in distese simili a fiumi - 17 aprile 2011
Il Prato Ferretto attraversato dal sentiero che da Piampaludo conduce al Monte Rama - 17 aprile 2011
Il Prato Ferretto - 17 aprile 2011
La Casa Miniera che si trova sul percorso dell'Alta Via a metà strada tra Pratorotondo ed il Prato Ferretto a 1078 mt di altitudine. Venne costruita prima degli anni ’40 come riparo per gli operai che lavoravano nella miniera di ferro che si trovava in questa zona. Una volta abbandonata la miniera la casa venne reimpiegata come riparo per le famiglie di Sciarborasca che salivano quassù per la fienagione. Nel 2004 sono stati terminati i lavori di ripristino del riparo da parte della Comunità Montana Argentea con il contributo del Gruppo Alpini di Cogoleto - 17 aprile 2011
Il crinale di spartiacque fotografato dalla Cima Frattin con il Monte Rama sullo sfondo - 17 aprile 2011
Sul sentiero che dalla Torbiera del Laione conduce al piccolo Lago della Biscia (tre pallini gialli) dove si raccorda con l'itinerario Piampaludo-Monte Rama - 31 ottobre 2011
L'Alta Via in veste autunnale nei pressi del Prato Ferretto - 31 ottobre 2011
L'aspro e dirupato versante meridionale del Monte Rama fotografato dalla sommità del Bric Camulà - 31 ottobre 2011
Il Monte Rama visto dal Bric Camulà: sulla sinistra si distingue il Canale di Rama che incide tutto il versante sud della montagna. Questo solco è in parte percorso dalla "Via Direttissima" (segnavia: una striscia rossa) che dal Passo Camulà (raggiungibile da Lerca seguendo il pallino rosso) sale ripidissima tra placche rocciose ed erte chine erbose fino alla cima del Rama - 31 ottobre 2011
Una delle due croci presenti sulla vetta del Bric Camulà - 31 ottobre 2011
L'inizio della "Via Direttissima" al Passo Camulà, sullo spartiacque tra il Rio Scorza e il Rio di Lerca. Il percorso è stato ripulito e segnalato con una striscia rossa da Andrea Parodi nel 2009 - 31 ottobre 2011
Una balza rocciosa sopra il Canale di Rama lungo la "Via Direttissima". La via aggira a destra questa placca e prosegue per ripidissime rampe erbose e gradini rocciosi in un ambiente aspro e selvaggio - 31 ottobre 2011
Il Bric Camulà visto dalla "Via Direttissima" al Monte Rama - 31 ottobre 2011
Il crinale e l'Argentea visti dalla cima del Monte Rama - 31 ottobre 2011
Il crinale e l'Argentea visti dalla cima del Monte Rama - 31 ottobre 2011
La dorsale che si stacca dal crinale di spartiacque e che conduce in vetta al Monte Rama - 31 ottobre 2011
Il Rifugio Prato Rotondo nel Parco del Beigua - 31 ottobre 2011
Il Monte Rama fotografato dal riparo di Cima del Pozzo - 23 luglio 2012
Il mare e il Monte Rama visti dal riparo di Cima del Pozzo - 23 luglio 2012
Panorama dalla Cima Pian di Lerca: a destra l'aspro versante orientale del Monte Rama; in basso a sinistra il Bric Camulà - 27 agosto 2012
Panorama dalla sommità del Bric Damè - 27 agosto 2012
Vista sul mare dal Bric Damè: in basso il Prato Ferretto - 27 agosto 2012
Scendendo dal Bric Damè verso il Prato Ferretto: all'estrema sinistra il Monte Sciguelo, al centro la Cima Frattin - 27 agosto 2012
Il "fiume di pietre" a Prato Ferretto - 27 agosto 2012
Mucche al pascolo a Prato Ferretto. In alto il Bric Damè - 27 agosto 2012
L’antica mulattiera lastricata, ancor oggi perfettamente conservata, che si percorre seguendo l’itinerario Lerca-Monte Rama (pallino rosso) - 22 novembre 2012
L'articolata dorsale che salda il Monte Rama alle vaste praterie sul crinale di spartiacque - 22 novembre 2012
Il vecchio e malandato ponte di ferro sul fiume Orba sul quale passa l'itinerario Vara Inferiore-Monte Rama - 28 dicembre 2012
Panorama dalla cima del Bric Resonau verso occidente: in basso il Prato Ferretto e, sullo sfondo, le Alpi Liguri e Marittime - 28 dicembre 2012
Il percorso dell'Alta Via e la costa visti dalla sommità del Bric Resonau - 28 dicembre 2012
Panorama dalla cima del Bric Resonau verso Genova - 28 dicembre 2012
Il crinale di spartiacque visto dal Bric Resonau: in fondo al centro il Monte Reixa - 28 dicembre 2012
La bella croce in legno posta sulla cima del Bric Resonau. E' stata costruita e sistemata in vetta lo scorso mese di ottobre da Riccardo De Petrini, già autore di altre due croci di vetta in Valle d'Ayas (Corno Vitello e Becca Mortens) - 28 dicembre 2012
Panorama dal sentiero Vara Inferiore-Monte Rama: in primo piano, al di là dell'Orba, il paese di Vara Superiore; sullo sfondo la cerchia alpina - 28 dicembre 2012
La chiesa di Vara inferiore fotografata dalla strada che scende al fiume Orba: qui ha inizio l'itinerario per il Monte Rama (segnavia: rombo giallo vuoto) - 28 dicembre 2012
La chiesa di Vara Inferiore - 28 dicembre 2012
La piccola frazione di Vara Inferiore nel Comune di Urbe (SV): è situata in alta Valle d'Orba a 672 metri di altezza - 28 dicembre 2012
Sul sentiero Vara Inferiore-Monte Rama: il Parco del Beigua ha provveduto a far tagliare le frasche e l'erba mentre i volontari della FIE hanno da poco riverniciato i segnavia (rombo vuoto giallo) - 4 luglio 2013
Panorama dal cocuzzolo del Bric Resonau: in basso a destra il Monte Sciguelo - 4 luglio 2013
La croce sulla cima del Bric Resonau - 4 luglio 2013
Il cocuzzolo roccioso del Bric Resonau visto dal Prato Ferretto - 1 novembre 2013
Sull’Alta Via in prossimità del colle sud del Bric Resonau - 1 novembre 2013
La deviazione per la Cima Fontanaccia posta lungo il sentiero che dal colle sud del Bric Resonau sale al Monte Rama - 1 novembre 2013
La piccola croce posta sulla sommità della Cima Fontanaccia: sullo sfondo il Monte Beigua - 1 novembre 2013
Il Monte Rama visto dalla Cima Fontanaccia - 1 novembre 2013
Sull’Alta Via al Piano del Bric Damè - 1 novembre 2013
Scendendo dal Piano del Bric Damè verso Vara Inferiore - 1 novembre 2013
Il Bric Camulà visto dal sentiero che da Sciarborasca sale al Monte Rama - 10 novembre 2013
L’aspro versante meridionale del Monte Rama: la parte alta è percorsa dalla Via Direttissima (difficoltà EE) che si stacca dalla mulattiera proveniente da Lerca (pallino rosso) in corrispondenza del Passo Camulà - 10 novembre 2013
Lo Sciguelo visto dalla Via Direttissima al Monte Rama - 10 novembre 2013
Salendo lungo la Via Direttissima al Rama tra ripide chine erbose e facili gradini rocciosi - 10 novembre 2013
La croce in vetta al Monte Rama: sullo sfondo la Cima Pian di Lerca e il Monte Reixa - 10 novembre 2013
Scendendo dal Rama verso il colle sud del Bric Resonau con, sullo sfondo, il Monte Beigua - 10 novembre 2013
Sul tracciato dell’Alta Via tra Pratorotondo e il colle sud del Bric Resonau - 14 giugno 2014
Palina segnaletica dell’Alta Via al colle sud del Bric Resonau - 14 giugno 2014
Il crinale di spartiacque tra la Cima del Pozzo e il Passo Pian di Lerca - 14 giugno 2014
Verso la Rocca del Turnou - 5 luglio 2014
La Madonnina sistemata in vetta al Bric Damè nel 2013, in occasione del 150° anniversario del CAI - 5 luglio 2014
Distese prative sotto l’ampia sella tra il Bric Damè e la Rocca del Turnou; a destra la Cima Frattin - 5 luglio 2014
Il cocuzzolo roccioso della Rocca del Turnou che si innalza a nord-ovest del Bric Damè: la Rocca del Turnou, con i suoi 1198 metri di altezza, è la cima più elevata dell’altipiano tra Pratorotondo e il Passo del Faiallo - 5 luglio 2014
Scendendo dal Piano del Bric Damè verso il colle sud del Bric Resonau - 31 luglio 2014
Sul sentiero segnato con la A rossa in campo bianco tra la Casa Carbunée e l'incrocio con la "diretta" al Monte Rama - 31 luglio 2014
Sulla via "diretta" al Monte Rama (segnavia pallino rosso) in un suggestivo passaggio tra le rocce - 31 luglio 2014
Salendo lungo la "diretta" al Monte Rama tra ripidi pendii erbosi - 31 luglio 2014
Un compatto mare di nuvole si distende a perdita d'occhio sotto la vetta del Rama - 31 luglio 2014
Il sentiero di cresta tra la cima del Rama e il colle sud del Bric Resonau lambito da un mare di nuvole - 31 luglio 2014
L’aspra costiera del Monte Rama vista dal sentiero che sale da Sciarborasca (segnavia: rombo rosso vuoto) - 19 ottobre 2014
Risalendo il fianco destro orografico del Vallone del Rio Scorza lungo il sentiero segnato con il rombo rosso vuoto: in alto la cima imponente del Rama - 19 ottobre 2014
Il guado sul Rio Scorza dopo abbondanti piogge autunnali: qui passa l’itinerario proveniente da Sciarborasca e diretto al Monte Rama - 19 ottobre 2014
La Madonnina del Bric Damè e, sullo sfondo, il Monte Beigua - 1 novembre 2014
Gli ammassi rocciosi che caratterizzano la cima sud della Rocca del Turnou - 1 novembre 2014
Sulla cima nord della Rocca del Turnou - 1 novembre 2014
Il Bric Resonau (a sinistra) e il Monte Rama (a destra) visti dalla Casa Miniera - 10 febbraio 2015
Sul tracciato dell’Alta Via tra la Casa Miniera e il Prato Ferretto: la stradina sterrata è scomparsa sotto un pendio nevoso pressochè uniforme - 10 febbraio 2015
Traccione di ciaspole sul Prato Ferretto in direzione del Bric Damè - 10 febbraio 2015
Salendo al Bric Damè dal Prato Ferretto: in lontananza lo Sciguelo e la Cima Frattin - 10 febbraio 2015
Splendido scorcio panoramico verso il Monte Rama dal Bric Damè - 10 febbraio 2015
La Madonnina sul Bric Damè, inaugurata nel 2013 in occasione dei 150 anni del CAI - 10 febbraio 2015
Il crinale innevato che, dal Bric Damè, corre in direzione del Passo del Faiallo - 10 febbraio 2015
Sull’Alta Via al Piano del Bric Damè - 10 febbraio 2015
Vecchio recinto per animali tra il Bric Damè e il Prato Ferretto - 10 febbraio 2015
Scendendo dal Bric Damè verso il Prato Ferretto su dolci distese innevate - 10 febbraio 2015
Innevamento abbondante sotto il Prato Ferretto alle pendici nord della Cima Frattin - 10 febbraio 2015
Il versante sud-occidentale della Rocca del Turnou dopo una copiosa nevicata - 10 febbraio 2015
Sul sentiero Vara Inferiore-Monte Rama (segnavia: rombo giallo vuoto) al Piano del Bric Damè: in alto a destra la sommità del Bric Damè - 28 luglio 2015
La Madonnina del Bric Damè con il Beigua sullo sfondo - 28 luglio 2015
Salendo alla cima sud della Rocca del Turnou - 28 luglio 2015
Un tratto lastricato della bella mulattiera che, dalla Casa Carbunea, risale l’aspro versante nord-orientale del Monte Rama (segnavia: A rossa in campo bianco) - 25 settembre 2016
Salendo lungo la “diretta” al Monte Rama (segnavia: pallino rosso) tra roccette e ripidi pendii erbosi - 25 settembre 2016
Sulla “via diretta” al Rama che risale, con alcuni tratti assai ripidi, l’erto versante sud-orientale della montagna - 25 settembre 2016
Una delle due croci in vetta al Monte Rama e, al di là del Vallone del Rio Lerca, la cima trapezoidale dell’Argentea - 25 settembre 2016
Pini marittimi deformati dal vento tra il Monte Rama e il colle sud del Bric Resonau - 25 settembre 2016
La località Dano, sopra Vara Inferiore, da cui passa l’itinerario che sale al Monte Rama (segnavia: rombo giallo vuoto) - 25 settembre 2016
La croce di vetta del Bric Resonau domina il sottostante percorso dell’Alta Via - 13 ottobre 2018
La tondeggiante Cima Frattin vista dal colle sud del Bric Resonau - 13 ottobre 2018
Sul sentiero che dal Prato Ferretto porta a Piampaludo: il bel bosco di faggi che si attraversa nella parte conclusiva della discesa - 13 ottobre 2018
Scendendo dal colle sud del Bric Rosonau nel Vallone del Rio di Lerca: il sentiero segnato con le due linee rosse è attualmente in pessimo stato - 21 ottobre 2018
L’impervio versante est del Rama visto dal sentiero che sale da Arenzano segnato con due linee rosse - 21 ottobre 2018
L’itinerario Arenzano-Lerca-Monte Rama segnato con due linee rosse nella parte bassa del Vallone del Rio di Lerca: da qui al colle sud del Bric Resonau la mulattiera è a tratti rovinata e spesso invasa dalla vegetazione - 21 ottobre 2018
L’itinerario Lerca-Monte Rama segnato con il pallino rosso: questa mulattiera, a differenza di quella che risale il Vallone del Rio di Lerca, è invece in perfette condizioni - 21 ottobre 2018
La bellissima mulattiera a tratti lastricata che da Lerca sale verso il Monte Rama (segnavia: pallino rosso e A rossa in campo bianco) - 21 ottobre 2018
Il pallino rosso della “via diretta” al Monte Rama in prossimità del Passo Camulà - 21 ottobre 2018
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