Escursionismo in Liguria
di Franca Caluzzi
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I monti

         
nelle schede dei monti sono state inserite tante immagini e nuovi itinerari  
         
OLTRE ALLE CIME DELLA LIGURIA SONO PRESENTI ALCUNI MONTI CHE AMMINISTRATIVAMENTE SI TROVANO FUORI DEI NOSTRI CONFINI

Il Bric Mindino, l’Antoroto, il Pizzo d'Ormea, il Mongioie e il Bric di Conoia, la Cima delle Saline e la Cima Pian Ballaur si trovano su una catena delle Alpi Liguri che si innalza improvvisa dalla conca di Garessio per saldarsi a Punta Marguareis con la dorsale alpina proveniente da Ventimiglia. Questa catena è ben delimitata a sud dal profondo solco della valle Tanaro che dalla conca di Garessio piega verso ovest fino alle frazioni brigasche di Carnino e di Upega.
A nord, invece, cinque dorsali parallele perpendicolari ad essa scendono alla pianura separate tra loro dalle valli del Monregalese: val Casotto, val Corsaglia, valle Ellero e valle Pesio. I versanti meridionali di questa catena sono rivolti alla Liguria e la val Tanaro è vicina alla nostra regione per cultura e per storia tanto che liguri sono i dialetti che ancora vi si parlano. La Cima Bertrand e la Cima Missun si trovano a sud del Marguareis sul ramo della catena alpina che corre verso Ventimiglia e che entra in Liguria sulla vetta del Saccarello.
La Rocca dell'Abisso, prima cima delle Alpi Marittime, monta la guardia alla Valle Roia. Questa valle, lungamente contesa dai Savoia e dalla Repubblica di Genova, venne assegnata al Regno Sardo-Piemontese nel 1815 ed inglobata nella Contea di Nizza. Tipicamente liguri sono i paesi di Briga e di Tenda ed italiani i cognomi delle persone che ci vivono. Il percorso in cresta dal Colle di Tenda alla Rocca dell'Abisso ricalca il vero confine etnico e geografico della nostra regione.
I monti dell'Appennino Tosco-Emiliano dal passo della Cisa al passo del Cerreto, sul confine tra la Lunigiana e l'Emilia, sono facilmente accessibili dallo spezzino e per storia e cultura sono vicini alla nostra regione. La Nuda, l’Alpe di Succiso e il Casarola, il Sillara, il Losanna e il Bragalata, l'Orsaro e il Marmagna sono montagne appenniniche particolarmente elevate ed arcigne, sulle quali in inverno occorre prestare la massima attenzione.

       
    Caucaso  
  Massiccio del Beigua Reale e Reopasso Ramaceto  
  Antola Aiona  
  Rama Carmo Penna  
  Argentea Alfeo Maggiorasca, Bue, Nero, Groppo Rosso, Roncalla, Ciapa Liscia, Crociglia  
  Reixa e Vaccaria Ebro e Chiappo  
  Dente Lesima Ragola  
  Punta Martin e Penello Montarlone, Oramala, Gifarco, Roccabruna Zatta e Chiappozzo  
  Tobbio e Figne Gottero  
Vallone di Valmasca
Toraggio Rocca Abisso, Anello Valmasca Fontanalba, Bertrand, Marguareis, Saline, Ballaur, Mongioie, Pizzo d'Ormea, Antoroto, Mindino Saccarello, Armetta, Dubasso, Galero Carmo di Loano Beigua, Grosso, Sciguelo, Rama, Argentea, Reixa, Vaccaria Antola, Carmo, Alfeo, Ebro, Chiappo, Lesima, Montarlone, Oramala Maggiorasca, Penna, Ragola, Roncalla Aiona, Zatta, Chiappozzo, Porcile, Treggin, Verruga Gottero Orsaro, Marmagna, Sillara, Alpe di Succiso, Casarola, La Nuda Dente, Punta Martin, Tobbio, Figne, Reale, Reopasso
 
Rocca dell'Abisso  
Marguareis  
Saline e Ballaur  
Mongioie e Bric di Conoia  
Pizzo d'Ormea Orsaro e Marmagna
Antoroto Sillara, Losanna e Bragalata
Mindino Alpe di Succiso e Casarola
  La Nuda
Toraggio  
Saccarello e Frontè  
Bertrand e Missun  
Armetta e Dubasso  
Galero  
Castellermo  
Carmo di Loano   Portofino    
    Pegge    
    Treggin Roccagrande Verruga e Porcile    
    Levanto-Manarola    
    Portovenere-Corniglia